Surreality show

In un paese dove è facile vedere pubblicato, a mezzo stampa, sui social network, la chiara volontà andare contro legge, contro le norme, contro le ordinanze del proprio Sindaco, ci si rivolge ai carabinieri locali impegnandoli a raccogliere una deposizione per un atto che è tutto, fuorché illecito. 

Un dipendente Pubblico della nostra Marcellina si è sentito “parte lesa” perchè il consigliere d’opposizione si è “permesso” di scrivere sul sito locale del Movimento 5 stelle (http://www.marcellina5stelle.it/ennesima-diffida-al…/) di aver ricevuto, in qualità di Consigliere, dal Segretario Comunale, tramite PEC del 14 Novembre 2020, l’inevitabile ennesima Diffida prefettizia, per mancata presentazione del Bilancio dell’ente locale, cioè la mera realtà dei fatti. Nello stesso articolo il Consigliere dichiarava: 

Neanche con aiuti esterni si è riusciti ad evitare di essere diffidati dal Prefetto, caratterizzando definitivamente il lavoro della giunta e dell’Ufficio Finanziario di questo comune, durante questo mandato elettorale. Se non ci sono responsabilità politiche, mi auguro, almeno, che il Sindaco prenda una posizione idonea al momento di stabilire le indennità di risultato, evidentemente compromesso”.

E’ evidente il tentativo da parte del funzionario di intimidire, con minacce legali, l’espressione del diritto di cronaca su un fatto conclamato, cioè la diffida prefettizia e l’espressione del diritto di critica politica sulla richiesta di un intervento del Sindaco, facoltà di cui un consigliere comunale si avvale per l’espletamento delle sue funzioni.

D’altronde, è sempre cronaca e noto a tutti, che già il Commissario prefettizio Dott. Antonio Tedeschi poco prima delle elezioni del 2016, cambiò la dirigenza dell’ufficio finanziario proprio per lo stesso motivo (ritardo nella redazione del bilancio), per poi essere ripristinata, dall’attuale amministrazione, con grande disappunto da parte di tutta la minoranza consiliare; disappunto confermato da quanto accaduto poi durante tutto il mandato, cioè il ritardo della presentazione di ogni bilancio e della ricezione della relativa diffida prefettizia.

Abbiamo un’opportunità però: e’ stata prorogata l’approvazione del DUP e Bilancio di previsione finanziario 2021 – 2023 al 31 gennaio 2021 (scadeva il 31 dicembre) per la quale l’ANCI ha chiesto un’ulteriore slittamento al 31 Marzo. Magari questa sarà la volta buona per evitare la diffida.

Una situazione surreale che rispecchia l’attualità del nostro piccolo paese.

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