Interpellanza: Incompatibilità amministratori comunali

Di seguito pubblichiamo l’interpellanza inviata il giorno 2 Ottobre 2019 a seguito della lettera del 17 settembre 2019 protocollo n. 10068/2019 dell’ l’assessore Carlo Passacantilli  con cui ha manifestato all’intera Amministrazione Pubblica di Marcellina l’interesse  di attivare ogni utile iniziativa finalizzata a contrastare l’evasione dei tributi comunali.

Inoltre, in detta nota è emerso un elemento di particolare interesse politico-amministrativo teso a sciogliere un noto interpretativo sulla possibilità di applicare l’articolo 19 del regolamento comunale delle entrate (compensazione tra debiti e crediti) “anche nei confronti degli Amministratori locali e dei dipendenti comunali”.      

Ciò premesso, il consigliere comunale Alessandro Marulli, interroga l’Assessore al Bilancio di far conoscere:

  • -Quanti provvedimenti di credito vanta il Comune di Marcellina nei confronti degli amministratori comunali e il relativo valore;
  • -Quanti Amministratori locali hanno un debito liquido ed esigibile verso il comune di Marcellina;
  • -Quanti Amministratori locali hanno un debito liquido ed esigibile verso il Comune di Marcellina, ai quali è stato debitamente notificato l’avviso di pagamento,  di cui all’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
Interrogazione-urgente.-Incompatibilità-amministratori-comunali-ai-sensi-dell’articolo-63-comma1-n.-6-del-D.Lgs_.-2672000.-per-il-sito

lettera-Carlo-passacantilli

1 thought on “Interpellanza: Incompatibilità amministratori comunali”

  1. Nella lettera del dr Carlo Passacantilli, assessore delegato al Bilancio, si coglie l’invito agli uffici preposti affinchè venga” interpretato ” lo spirito dell’articolo 19 del vigente regolamento comunale sui tributi. Sembra strano che un amministratore, tra l’altro con lunga esperienza, possa richiedere un’interpretazione su un articolo che in realtà non può ammettere interpretazioni o valutazioni soggettive. Nel tono della lettera si potrebbe in realtà cogliere l’esistenza di qualche particolare situazione a lui nota e degna di essere portata alla conoscenza dei colleghi amministratori . Qualora ci fossero amministratori che hanno evaso tributi, non solo costoro sono tenuti al pagamento del debito, ma ritengo che possa essere segnalata la loro condotta ai responsabili governativi per i provvedimenti del caso (decadenza?), specie se emergessero condotte ripetitive e ostative rispetto a precise richieste dei funzionari addetti.

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