Interpellanza: Impianto Fotovoltaico sul palazzo Comunale in Piazza C. Battisti

Marcellina, 21 Novembre 2016

INTERPELLANZA:

Impianto Fonti Energie Rinnovabili da Fotovoltaico sul palazzo Comunale in Piazza C. Battisti

PREMESSO CHE:

  • con delibera n°124/8 del 18/03/2009 la Provincia di Roma approvava il bando per l’assegnazione di contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili;
  • con deliberazione della Giunta Comunale n. 56 del 11/08/2009 è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico dell’edificio comunale di piazza C. Battisti, per una spesa complessiva di Euro 135.623,00;
  • con nota prot. n. 161125 del 10/11/2009 la Provincia di Roma ha comunicato l’ammissione a contributo per Euro 61.366,00 in merito all’intervento comunale proposto;
  • con determinazione del Resp. Servizio n. 306 del 23/03/2010 è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento, redatto dall’UTC. , per un importo complessivo del Q.T.E. pari ad Euro 104.508,00, di cui Euro 90.420,00 per lavori a base d’appalto;
  • la deliberazione del Consiglio Com.le n. 29 del 05/07/2010 con la quale è stata prevista nel Bilancio Comunale la somma di Euro 43.172,00  quale quota da porre a carico del Comune della spesa prevista per la realizzazione dell’intervento
  • con determinazione del Responsabile del Servizio n. 706 del 05/08/2010 sono stati definitivamente aggiudicati i lavori alla ditta  MUGNAI SpA.  con sede legale in  Roma, via Alberico II°, n. 4 , con il ribasso del 2,50 % sul prezzo di Euro 90.420,00 (compresi €. 1.808,40  per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso), posto a base d’asta e quindi per il prezzo netto complessivo di Euro 88.204,71 ;
  • in data 03/09/2010 veniva stipulato il relativo contratto di appalto Rep. 272/10;
  • con Determinazione del Resp. Servizio n. 511 del 20/06/2011 venivano approvati gli atti contabili relativi al S.A.L. Finale (unico), all’uopo predisposti dal D.L. Geom. Massimo Imperiali e disposta la liquidazione in favore dell’impresa appaltatrice della somma pari a complessivi Euro 88.204,71 oltre IVA ;
  • con Determinazione del Resp. Servizio n. 557 del 12/07/2011 veniva disposta l’esecuzione di alcuni lavori edili aggiuntivi (per la sistemazione del “vano inverter” posto sul terrazzo dell’edificio comunale), non compresi nell’appalto, ma previsti nel Q.T.E. dell’opera alla voce “Imprevisti e lavori in economia”, per la somma di Euro 1.420,00 oltre IVA 10%, affidandone l’esecuzione alla ditta MA.GI.R. srl. con sede in Grottaferrata (RM);
  • con Determinazione del Resp. Serv. n. 624 del 04/08/2011 veniva disposta la liquidazione dei suddetti lavori in economia, per un importo complessivo di Euro 1.562,00 (IVA compresa), in favore della ditta MA.GI.R. srl.;

Considerato che: 

  • l’impianto per essere produttivo deve essere allacciato alla rete attraverso una convenzione con il Gestore del Servizio Energetico “GSE” per avere gli incentivi connessi alla produzione di FER (fonti energia rinnovabile) e lo “scambio sul posto” dell’energia elettrica con la rete;
  • Nelle analisi tecniche ed economiche si usa fare riferimento ad una vita utile dell’impianto complessiva di 20-25 anni, in particolare dei moduli che costituiscono i componenti economicamente più rilevanti;
  • sul Documento Unico di Programmazione triennio 2017/2019 approvato l’11 novembre 2016 in questa sede, nelle linee programmatiche di mandato, Aria strategica 1 (sviluppo economico e territoriale), azione 7 (Risorse e energie rinnovabili) si legge: “promuovere lo studio per la realizzazione di impianti a energia rinnovabile, attraverso il piano di assetto del Parco dei monti Lucretili e il piano di assestamento forestale. La comunità di Marcellina con questo programma intende contribuire a ridurre il riscaldamento del pianeta. Infatti, le risorse naturali presenti nel territorio comunale, opportunamente trasformate , sono in grado di produrre ricchezza, per un reale sviluppo socio economico del nostro paese, migliorando contestualmente la qualità della vita.

Ritenendo che:

  • È pacificamente ammessa la possibilità che l’ente locale realizzi un impianto per la copertura totale o parziale del proprio fabbisogno energetico, non soltanto per finalità di tutela ambientale, ma anche in un’ottica di contenimento della spesa pubblica. In questo modo, infatti, l’ente può usufruire dei risparmi connessi all’abbattimento del costo per l’acquisto dell’energia sul mercato e, al contempo, percepire gli incentivi connessi alla produzione da Fonti di Energia Rinnovabili che, nel caso in cui un soggetto pubblico assuma la qualifica di soggetto responsabile dell’impianto, sono corrisposti in misura maggiorata al responsabile dell’impianto (cfr. articolo 2, comma 173, legge n. 244/2007).
    Sulla base del quadro normativo vigente, è, quindi, legittimo che il Comune rivesta la qualifica di soggetto responsabile dell’impianto, esternalizzandone la gestione materiale. È necessario, tuttavia, che il diritto di sfruttamento economico dell’impianto sia regolamentato nella Convenzione e/o altri documenti di gara, con l’attribuzione al Comune di una specifica e penetrante funzione di controllo.
    Oltre alla fattispecie dell’appalto, possono trovare applicazione i contratti di partenariato pubblico privato (Ppp), come definiti dall’articolo 3, comma 15-ter del Codice.
    Si tratta di fattispecie eterogenee, che tuttavia presentano come caratteristica comune quella del trasferimento dei rischi all’operatore privato ovvero la sua responsabilizzazione rispetto a obiettivi di qualità e costo dell’opera o del servizio.
    In sintesi, il trasferimento del rischio di progettazione e costruzione consiste nel fatto che l’operatore privato deve essere responsabile della qualità dell’opera secondo gli standard definiti dall’amministrazione, dei costi e dei tempi; il trasferimento del rischio di disponibilità consiste nel responsabilizzare l’operatore privato rispetto alla qualità e alla funzionalità dell’opera per l’erogazione del servizio pubblico dopo il collaudo; il trasferimento del rischio di domanda consiste nel responsabilizzare l’operatore privato rispetto alla qualità del servizio erogato attraverso l’opera realizzata in modo tale da generare i sufficienti ricavi per la copertura dell’investimento e la soddisfazione del cittadino.
  • Sia improcrastinabile il ripristino dei pannelli fotovoltaici, che hanno comunque una vita limitata, per lo scopo che si era prefissato e per il quale si è speso un’importo di ca. 100.000 euro.
  • Il mantenimento dell’impianto in uno stato inefficiente significa una perdita economica per la cittadinanza di Marcellina;
  • l’esigenza della riduzione delle spese di gestione è una necessità imperativa per il comune, il ripristino dell’impianto concorre al raggiungimento dell’obiettivo;

si interpella il Sindaco e All’Assessore competente:

  • Quali sono le condizioni attuali dell’impianto e dei pannelli fotovoltaici;
  • Quali sono stati gli accadimenti che hanno determinato la mancata convenzione con  il Gestore del Servizio Energetico (GSE) per avere gli incentivi connessi alla produzione di FER e lo “scambio sul posto” dell’energia elettrica con la rete;
  • Quali sono i motivi ostativi al ripristino dello stato di produzione e allacciamento alla rete;
  • Quali azioni si intendono attuare per il ripristino del funzionamento dell’impianto e con quale tempistica;
  • Se ci sono state manchevolezze da parte degli Uffici e/o della ditta MUGNAI S.p.A. che hanno causato il mancato funzionamento dell’impianto e dell’allacciamento al GSE con danno per l’Amministrazione conseguente il mancato risparmio energetico (riduzione dei consumi, percepimento degli incentivi e scambio);
  • A quanto ammonta il danno economico dovuto all’improduttività dell’impianto dal suo collaudo.

il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle

Alessandro Marulli

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