COVID 19: minimizzando i casi aumentano. Marcellina chiede spiegazioni.

Dopo quanto successo nei giorni scorsi, la Asl porge le scuse alla comunità, come se si trattasse di una semplice svista burocratica. La negligenza dell’ente pubblico, la poca reattività da parte dell’amministrazione e della dirigenza scolastica, invece, ricadono sulla vita dei cittadini, nel senso più stretto della parola.

L’oggetto della questione non sono solo i bambini, ma anche i loro familiari, genitori, fratelli, nonni che dividono gli spazi casalinghi.

L’Asl RM5 li ha lasciati girare per il paese colpevolmente pur sapendo da oltre una settimana che sarebbero dovuti essere messi in quarantena.

Se è vero che la Asl, venuta a conoscenza dei casi di Covid19, non ha messo a conoscenza il primo cittadino, responsabile della salute pubblica ed i datori di lavoro di ogni soggetto, l’amministrazione e la dirigenza scolastica dovrebbero immediatamente prendere tutti i provvedimenti per tutelare, nelle opportune sedi, i propri cittadini.

I numeri possono impressionare se si pensa che oggetto delle disposizioni dell’Asl dovrebbero essere più di 100 bambini e 9 persone dipendenti dell’istituto scolastico.

Di fronte alle restrizioni di ogni ordine che stiamo per andare ad affrontare, che ci impongono notevoli sacrifici economici e non, una indolenza del genere è imperdonabile. Tutti i responsabili devono rispondere dell’incompetenza dimostrata nello svolgimento del proprio dovere all’interno di ogni singolo ruolo.

Ciò premesso il Consigliere Comunale del gruppo M5S, Alessandro Marulli ed il Consigliere Regionale del M5S, Francesca De Vito, hanno immediatamente presentato alle rispettive amministrazioni gli atti ispettivi per porre a conoscenza della cittadinanza quali siano state le motivazioni che hanno determinato i fatti sopra esposti.

Articolo-26-del-Regolamento-per-il-funzionamento-del-Consiglio-comunale.-Interrogazione-urgente-Servizio-Igiene-e-Sanita-Pubblica-ASL-RM-5-notifica-quarantena-I.C.-MARCELLINA

INTERR-risp-immediata-marcellina

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