Allerta Acqua non potabile, la dichiarazione del Consigliere Portavoce del M5S Marulli in Consiglio Comunale

Ieri, 11 settembre intorno alle 14.00 vengo a conoscenza di una nota del consorzio idraulico Sabino in cui si consigliano i Comuni in indirizzo, Montorio Romano, Montelibretti, Morricone, Palombara Sabina, Sant’Angelo Romano e la società ACEA dei comuni di Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri di emettere appositi ordinanze che vietino la potabilità dell’acqua. Il Comune di Palombara Sabina reagisce immediatamente emettendo l’ordinanza comunale; analogamente ha agito il comune di Guidonia Montecelio firmata pochi minuti dopo le 17:00 ed è on-line, sui Social Network e sul sito comunale alle 17:40, la cui gestione del sistema idrico, alla pari di Marcellina, spetta alla società ACEA ATO2.

A Marcellina invece, aspettiamo che la società ACEA emetta solo intorno alle 19.00 il suo comunicato, che cinque minuti dopo è seguito dall’ordinanza del Comune di San Polo dei cavalieri, ma noi andiamo ben oltre quell’orario, pubblichiamo solo su Facebook un avviso alle 21.06.

Nessuna traccia sul sito ufficiale del Comune, nessuna traccia di ulteriori interventi per informare urgentemente la popolazione interessata.

Ad un mio personale commento sulla pagina Facebook la risposta del dipendente che si occupa il sito Web comunale è probabilmente esatta ma aberrante; Non può pubblicare sul sito comunale perché impossibilitato a farlo da postazioni remote e lui personalmente è “fuori servizio”.

Naturalmente la colpa non si può addossare al dipendente ma ad un’amministrazione che come ho scritto in precedenza reagisce con preoccupante lentezza e con assoluta improvvisazione a ciò che riguarda la salute pubblica.

Sindaco, lei è responsabile della salute pubblica di ogni cittadino di Marcellina, era suo dovere attaccarsi al telefono per avere immediate precisazioni da parte della società ACEA e se non fosse bastato, recarsi negli uffici del gestore e comunque, in forma precauzionale, emettere un’ordinanza per tutto il paese. Dopodiché venuto a conoscenza delle zone interessate, usare tutti i mezzi ordinari e straordinari a disposizione per allertare gli interessati sul divieto di utilizzazione dell’acqua potabile per il normale uso domestico.

Sinceramente sindaco fossi stato in lei mi sarei preoccupato molto di più, al punto di scendere per strada a suonare i campanelli degli utenti uno per uno o tappezzare di volantini le zone interessate, visto che non c’era la possibilità di raggiungere il Comune per divulgare l’informazione sul sito ufficiale, perché sono sicuro, sindaco che ad oggi ci sia ancora qualcuno che non è a conoscenza del divieto di potabilità e continua in tutta tranquillità ad utilizzare l’acqua corrente, tranquillità che lei, sindaco è tenuto a dare ai cittadini.

il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle

Alessandro Marulli

Dichiarazione in CC del 12:9:2017

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